Un americano a Petritoli di Fermo

Cosa ci fanno 60 americani nel piccolo borgo marchigiano? Si sposano! E ora vi racconto questa mia nuova esperienza.

photo credits: (c) Chiara Natale

Loro sono Felix e Madeline, americani. Del Texas, Houston per l’esattezza. Hanno radunato diverse persone nell’organizzazione del loro matrimonio, tra le quali anche me.

Non sto a raccontarvi come sia andato l’evento, lascio il racconto alle foto a fondo pagina, mi interessa di più parlarvi del perché. Perché un borgo così piccolo investe nel farsi conoscere all’estero? E perché trova riscontri così favorevoli?


Ma partiamo dal principio. Arrivo in questo piccolo paesino in provincia di Fermo,  Petritoli, abbastanza vicino da casa mia ma troppo piccolo per andarlo a visitare prima di questa occasione.

Percorro una strada vecchia tra campi e colline, simile a quelle che percorreva mia nonna nei suoi pochi viaggi. Quando arrivo capisco che Google Maps non ha neanche ben padronanza del piccolo centro storico di Petritoli. Solo dopo realizzo che la maggior parte del centro è impraticabile in auto. Due strade, una piana e una in pendenza 30 gradi, percorribile in auto solo per un tratto, e poi tutta zona pedonale in salita.

Cosa ci faccio a Petritoli? Me lo sono chiesto diverse volte in questi due giorni, ma solo dopo comprendo quanto tutti tenessero a quel matrimonio nelle Marche.

Ciao Madeline, grazie per avermi coinvolto nel tuo matrimonio. Quali sono i principali fattori che vi hanno convinto a sposarvi proprio a Petritoli?

Ciao Chiara! Grazie a te per aver partecipato. Principalmente la nostra scelta è ricaduta sulle dimensioni di Palazzo Mannocchi. Pochi altri posti riuscivano a dare alloggio completo a 60 persone.

Altro importante fattore che ci ha fatto scegliere Petritoli è che mio nonno era di San Benedetto del Tronto: è stato bello sposarsi nelle vicinanze.

Durante il vostro soggiorno avete potuto visitare la Regione Marche. Cosa vi è piaciuto di più?

Il paesaggio e il vino marchigiano sono mozzafiato! Senza parlare poi del cibo. Fantastico!

Al contrario, cosa pensi sia meglio migliorare nel territorio marchigiano?

Le modalità di fare business nelle Marche è da rivedere, secondo me. Ad esempio, i sistemi di pagamento non erano affatto snelli. Venendo dall’estero avremmo preferito i nuovi sistemi di pagamento online, più rapidi e sicuri, mentre spesso ci hanno chiesto pagamenti in cash e noi dovevamo effettuare il cambio diverse volte. È stato un vero rompicapo.


Ecco dunque che anche un piccolissimo borgo come Petritoli, con 2300 abitanti e due sole vie principali nel centro storico, può riuscire ad attrarre turisti di tutto il mondo. Basta essere lungimiranti e saper trovare la giusta strategia.

Come si chiama questo fenomeno? Wedding Tourism. Ne parleremo nel prossimo articolo!

Tornando agli sposi, sono rimasti soddisfatti del loro matrimonio nelle Marche?

Felix ed io abbiamo avuto una buona organizzazione con le ragazze. Ognuna di loro è stata così gentile durante tutto il nostro soggiorno. Ho davvero apprezzato l’attenzione ai dettagli e, quando richiedevamo qualcosa, veniva fatta indipendentemente dal tempo che occorreva per realizzarla! Le ragazze sono state molto d’aiuto il giorno del matrimonio e nei giorni precedenti. Il programma prevedeva tanto lavoro ed è stato tutto bellissimo. Le decorazioni della cerimonia e del ricevimento sono state magnifiche. I miei ospiti si sono divertiti moltissimo e ancora non finiscono di parlare di questa splendida esperienza!

Una bella esperienza per tutti, dunque, nel piccolo borgo marchigiano di Petritoli. E le belle esperienze vanno condivise, giusto?


Un’ultima domanda Madeline, cosa ne pensi della gente di Petritoli?

Le persone di Petritoli sono meglio di come mi sarei mai immaginata! Quando sono andata a visitare Petritoli prima del matrimonio mi sono sentita accolta e a casa. Fu così che capii che quella era la location perfetta per ospitare il nostro matrimonio. Ho molto apprezzato la dolcezza delle persone quando io e mio marito camminavamo per la cittadina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *